Oumuamua: asteroide o sonda aliena interstellare? I risultati degli astronomi

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This artist’s impression shows the first interstellar asteroid: `Oumuamua. This unique object was discovered on 19 October 2017 by the Pan-STARRS 1 telescope in Hawai`i. Subsequent observations from ESO’s Very Large Telescope in Chile and other observatories around the world show that it was travelling through space for millions of years before its chance encounter with our star system. `Oumuamua seems to be a dark red highly-elongated metallic or rocky object, about 400 metres long, and is unlike anything normally found in the Solar System.

Pochi giorni fa abbiamo riportato la notizia del fatto che gli astronomi SETI fossero ispezionando l’oggetto interstellare Oumuamua, in cerca di segnali che confermassero che si trattava di una sonda aliena.

Fino ad ora, tuttavia, i risultati sembrano deludenti: nessun dato sembra suggerire la presenza di segnali artificiali provenienti dall’oggetto. Ciò significa che non si tratta probabilmente di una nave aliena.

Il progetto Breakthrough Listen ha utilizzato il radio telescopio Green Bank in West Virginia, strumento estremamente sensibile in grado di “identificare anche un segnale della potenza di un cellulare” proveniente dall’oggetto, ha affermato il miliardario Yuri Milner finanziatore di Breakthrough Project.

Le osservazioni sono state condotte mercoledì 13 Dicembre 2017; Breakthrough Listen ha lo scopo di cercare segnali alieni in altri punti dell’universo, ma gli astronomi hanno ritenuto che Oumuamua, sebbene vicino, fosse troppo interessante per lasciarselo scappare.

L’oggetto è stato individuato nell’ottobre 2017, e dopo un’analisi della sua traiettoria è stato possibile confermare che proveniva da un altro sistema stellare, ed era giunto nel Sistema Solare dopo milioni di anni di viaggio, considerandone la velocità.

Oumuamua ha subito catturato l’attenzione degli astronomi che lo hanno definito come un oggetto mai visto prima nell’universo, a causa delle sue particolari caratteristiche.

L’asteroide è infatti lungo circa 800 m e spesso 80, una forma stranissima allungata mai vista nel sistema solare e che poteva suggerire un design di sonda interstellare volto a ridurre l’impatto con i detriti spaziali.

Lo studio 

Nello studio, il telescopio ha raccolto 90 terabytes di dati in 2 ore di osservazione, cercando segnali; allo stato attuale non è stata identificata alcuna attività di segnali artificiali da e verso l’oggetto. Tuttavia il team ha affermato che il monitoraggio e l’analisi continueranno, poiché non tutti i dati sono stati ancora analizzati.

Oumuamua ora si sta dirigendo fuori dal sistema solare, e non tornerà mai più da noi. Speriamo di identificare altri oggetti interstellari prossimamente, poiché è stimato che almeno uno di loro attraversa il sistema solare ogni anno.


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