Oggetto interstellare potrebbe essere una sonda aliena, affermano astronomi 

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Pic: ESO/M.Kornmesser/Wikimedia

Alla fine di Ottobre, una delle notizie più incredibili dell’anno comparve in prima pagina sui giornali: nel nostro Sistema Solare aveva fatto il suo ingresso il primo oggetto interstellare mai riconosciuto dall’uomo.

L’oggetto, denominato Oumuamua (parola Hawaiiana per messaggero), ha attirato da subito l’attenzione di astronomi ed appassionati, che ora considerano addirittura la possibilità che si tratti di una sonda aliena, inviata da una civiltà avanzata da qualche parte nell’universo.

Perché Oumuamua è così strano? 

L’oggetto, attualmente considerato un asteroide, è qualcosa che non è mai stato osservato nel Sistema Solare, a causa della sua strana forma allungata.

Oumuamua è a forma di ago, lungo circa 800 m e largo 80, e gira su sé stesso ogni 7 ore e 20 minuti; la sua forma è spaventosamente simile a quella di diversi design per sonde interstellari, volti a minimizzare la quantità di collisioni con i detriti spaziali. Ha uno spiccato colore rosso, che indica che è stato esposto per molto tempo (anche milioni di anni) ai raggi cosmici.

L’oggetto appare inoltre ben solido, composto probabilmente da roccia o metallo; per ora non esistono spiegazioni sufficientemente convincenti di come un oggetto del genere possa formarsi naturalmente, e resistere inoltre alle forze che si sviluppano durante l’espulsione da un sistema stellare.

Come agiremo 

Queste caratteristiche incredibili hanno spinto gli astronomi del SETI, centro per la ricerca di intelligenze extraterrestri, a puntare i loro radiotelescopi verso Oumuamua, nella speranza di rilevare trasmissioni di onde radio provenienti o captate da esso.

Mercoledì 13 Dicembre 2017, il radio telescopio Green Bank, un mostro di ben 100 m di diametro, verrà puntato verso l’oggetto e lo osserverà per ben 10 ore.

La missione è parte di Breakthrough Listen, progetto finanziato dal miliardario Yuri Milner, che intende anche inviare micro-sonde a visitare Alpha Centauri entro il 2060 (Breakthrough Starshot).

“Con il Green Bank possiamo rilevare un segnale della potenza di un cellulare proveniente dall’oggetto. Non intendiamo essere sensazionali in nessun modo, e siamo realistici sulle chances che Oumuamua sia artificiale, ma siccome la situazione è unica riteniamo sia doveroso che il genere umano dedichi almeno 10 ore di osservazione per smentire o confermare un’ipotesi a bassa probabilità.”

Che succede se l’oggetto è sul serio una sonda aliena? 

Basse possibilità non significa zero possibilità. Se il telescopio Green Bank identifica segnali sospetti, l’amministrazione garantisce che ogni info verrà resa pubblica, e che il team ricomincerà ovviamente ad osservare l’oggetto per confermare i risultati.

In una mail a Milner, l’astronomo Avi Loeb, a capo del dipartimento di Harvard, ha affermato: “Più studio l’oggetto, più mi sembra inusuale, e mi fa domandare se non sia appunto una sonda interstellare inviata da una civiltà aliena.”

Attendiamo i risultati davvero con ansia.


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