Biologi catturano misterioso “squalo-serpente” in Portogallo

0
9140
 
Alcuni ricercatori a bordo di un peschereccio portoghese, durante una missione finanziata dall’EU per scoprire modi per ridurre il numero di animali pescati accidentalmente nella pesca industriale, hanno catturato uno stranissimo squalo dal collare (Chlamydoselachus anguineus).
 
Si tratta di una specie di squalo incredibilmente rara da osservare (sono pesci abissali che vivono tra 500 e 1000 m di profondità), ed è inoltre considerata una delle specie più antiche sul pianeta.
Libro consigliato 
 
I paleontologi hanno rinvenuto fossili di squalo dal collare che risalgono addirittura a ben 80 milioni di anni fa nel periodo Cretaceo, e questo implica che lo strano pesce coesisteva con il T-rex e i triceratopi.
 
Lo squalo è un vero e proprio fossile vivente, nel senso che è cambiato pochissimo dai tempi della preistoria. É caratterizzato da un corpo allungato simile ad un’anguilla. con 6 paia di branchie e 300 denti tricuspidi, visibili nell’immagine.
 
Ogni dente è costituito da tre punte affilate come aghi.
 
Questo particolare individuo è stato catturato sulla costa di Algarve, ad una profondità di 700 m, ed ha una lunghezza di ben 1.5 m; la specie può raggiungere quasi 2 m, con i maschi più piccoli delle femmine (dimorfismo sessuale).
 
Lo squalo fu studiato per la prima volta dal biologo Samuel Garman nel 1883, che riteneva potesse aver ispirato le leggende sui serpenti marini; gli scienziati ritengono che lo squalo, caratterizzato da una testa simile a quella di un serpente o una lucertola, attacchi le prede in maniera simile ai serpenti, con movimenti agili e veloci.
 
Tuttavia le informazioni sullo squalo sono estremamente limitate, e non possiamo dirlo con certezza.
 
Come i ricercatori hanno riferito a Sic Noticias (tv portoghese), “si sa molto poco dello squalo in termini della sua biologia e ambiente”. Il pesce è presente negli oceani Pacifico e Atlantico, e le profondità che predilige rendono molto difficile la sua osservazione.
 
E’ per questo che, quando un esemplare viene rinvenuto, finisce in prima pagina.