Pterosauro volante grande come un aereo scoperto nel deserto del Gobi 

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Pic: wikimedia

I paleontologi hanno scoperto nel deserto del Gobi I fossili di un gigantesco pterosauro, vissuto circa 70 milioni di anni fa, simile ad un drago e con una apertura alare di ben 12 m (più di un palazzo di 3 piani, per capirci). I risultati sono stati riportati sul Journal of Vertebrate Paleontology.

L’enorme animale appartiene alla famiglia Azhdarchidae, un gruppo di pterosauri che popolava il pianeta nel periodo del Cretaceo. Gli pterosauri, dei quali fa parte il celebre pterodattilo, sono spesso confusi con i dinosauri.

A differenza degli uccelli, che in realtà sono in un certo senso dinosauri poiché rappresentano i loro diretti discendenti, gli pterosauri sono rettili volanti.

Questa specie, in particolare, è stata rinvenuta negli aridi territori dell’odierna Mongolia, e nonostante fosse dotata di ali poteva camminare su 4 zampe e cacciare prede sulla terraferma (probabilmente anche dinosauri). I paleontologi hanno rinvenuto dei frammenti del collo dell’animale, in una regione del Gobi detta Gurilin Tsav.

I ricercatori ritengono che la nuova scoperta sia uno dei più grandi pterosauri che abbiano mai vissuto sul pianeta, in grado di competere in dimensioni con i suoi cugini Quetzalcoatlus (rinvenuto in Texas) e Hatzegopteryx (rinvenuto in Romania). Questi animali incredibili avevano un’apertura alare di circa 12 m e una lunghezza di più di 5 m (più o meno come una giraffa).

Stime attendibili? 

Purtroppo i resti non sono completi, ed i paleontologi potrebbero aver sottostimato le dimensioni della creatura. Per esempio, le sue ossa del collo avrebbero potuto essere tozze e non proporzionate al resto del corpo, ed i paleontologi potrebbero aver esagerato con le stime.

Si tratta di un problema frequente con le ossa di pterosauro, che spesso danno origine a fossili peggiori poiché meno robuste di quelle dei dinosauri (il motivo è che dovevano essere leggere e permettere il volo).

I ricercatori devono ancora decidere sul nome della specie, proprio perché i resti sono così scarsi da rendere addirittura in forse il fatto che il dinosauro sia una nuova specie. La scoperta offre per la prima volta una prova incontrovertibile della presenza di rettili volanti nei cieli dell’Asia di 70 milioni di anni fa.