Archeologi scoprono strana sepoltura medievale su una remota isola

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Durante gli scavi nelle rovine di un monastero medievale su una piccola isola al largo di Channel Island (Guernsey), un team di archeologi si è imbattuto in quella che sembrava la tomba di una personalità religiosa. Tuttavia, gli scavi non hanno rivelato il corpo di un monaco, bensì qualcosa di davvero stranissimo: i resti di una focena.
 
Le focene sono piccoli cetacei Odontoceti della famiglia Phocoenidae. Sono diverse dai delfini, sebbene la parola “focena” sia stata usata per riferirsi ad ogni piccolo delfino, specialmente dai marinai e dai pescatori. La differenza più notevole tra questi due gruppi è che le focene hanno denti appiattiti a forma di spatola, diversi dai denti conici dei delfini.
 
Il team di archeologi è rimasto davvero stupito dalla scoperta, affermando che si sarebbero aspettati una normale tomba del 14esimo secolo. “E’ davvero particolare, non ho idea di che significhi” ha dichiarato l’archeologo Philip de Jersey, parte del team, al The Guardian.
 
“In 35 anni che lavoro come archeologo, non ho mai visto niente di simile”.
 
Dove è situato
 
L’isola dove è stata rinvenuta la tomba, Chapelle Dom Hue, è molto piccola e si trova al largo della costa settentrionale di Guernsey; è connessa alla terraferma da una sottile striscia di terra che emerge dall’acqua soltanto in caso di bassa marea, ed era considerata un luogo per il ritiro spirituale da monaci in cerca di isolamento nell’età medievale.
 
Sull’isola sono tuttora presenti le rovine delle antiche strutture.
 
Perché una focena?
 
Al tempo, le focene erano cacciate dagli abitanti della zona a scopo di nutrirsi, ma è difficile trovare un senso alla sepoltura dei loro resti, soprattutto su un’isola davvero minuscola in cui ogni singolo metro quadro di spazio è prezioso.
 
Se lo scopo fosse stato solo quello di disfarsi della carcassa, sarebbe bastato gettarla in mare, che si trova a soli 10 m dalla tomba.
 
Ipotesi
 
Alcuni ipotizzano che un monaco dovesse nascondere la carcassa (magari rubata?), o la stesse conservando con del sale in attesa di consumarla, ma non ebbe la possibilità di tornare a recuperarla.
 
Secondo altre teorie invece la focena rivestiva per i monaci un qualche significato rituale e religioso; un ruolo simile è stato osservato per i delfini, spesso associati al Cristianesimo, ma mai per un altro cetaceo.
 
“Un evento del genere poteva essere più plausibile nell’Età del Ferro, ma non nel medioevo” ha affermato de Jersey.
 
I resti sono stati inviati ad un biologo marino per indagini, ma è probabile che non sapremo mai il vero motivo della sepoltura.