Biotecnologo produce birra rianimando lievito di 45 milioni di anni fa

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Raul Cano, professore di biologia alla California Politechnic University, è specializzato nell’isolare antichi organismi dall’ambra fossile, con l’intento di sequenziare il loro genoma o addirittura rianimarli.

In uno studio del 1995 pubblicato su Science, Raul descrive il metodo con cui ha rianimato un antico batterio dormiente, risalente a 30 milioni di anni fa ed estratto dallo stomaco di un’antica ape, conservata in ambra Dominicana.

Lo studio all’epoca fu talmente incredibile da sollevare lo scetticismo della comunità scientifica, prima di essere finalmente accettato.

Com’è possibile? 

Cano riuscì nell’impresa estraendo spore batteriche, una speciale condizione in cui possono trovarsi i batteri e che permette loro di rimanere in animazione sospesa anche per decine di milioni di anni. Quando un batterio si trova in condizioni particolarmente ostili, incapsula sé stesso in uno spesso stato proteico e “spegne” le sue attività metaboliche.

Il microbiologo dimostrò nel 1995 che questi micro-organismi possono riprendere a vivere ed a riprodursi anche dopo periodi di tempo mostruosi (milioni di anni, appunto).

Lievito preistorico 

Raul Cano è stato in grado di isolare e potenzialmente rianimare circa 1200 micro-organismi nel corso della sua carriera, stando alla biografia ufficiale (approvata da Cal Poly).

Tra questi, il più incredibile è un’antica specie di lievito risalente a ben 45 milioni di anni fa, e conservata in ambra proveniente dalla Birmania per tutto questo tempo; la specie, molto simile a Saccharomyces cerevisiae, è stata in seguito utilizzata dallo scienziato per produrre birra, fondando addirittura una compagnia.

“La scelta era tra pane e birra, con i lieviti potevamo produrre entrambi. Ma la seconda era di certo più avventurosa.” ha dichiarato Cano.

Potete acquistare ed assaggiare la birra sul sito internet ufficiale 🙂