Antica rana gigante mordeva quanto un leone, e si nutriva di dinosauri

0
6517

Pic credits: Max Gross/wikimedia

C’era una volta, nel Madagascar di ben 68 milioni di anni fa, una rana gigante che poteva mangiare addirittura dinosauri (anche se si trattava di specie di piccole dimensioni).

Siamo abituati ad immaginare le rane mentre estendono la loro lingua appiccicosa per nutrirsi di insetti, ma non era così per questi animali: la forza del loro morso era paragonabile a quella di tigri o lupi.

Un team di ricerca ha stabilito che la rana Beelzebufo, oggi estinta, aveva una mandibola così potente da essere in grado di masticare piccoli dinosauri o rettili simili a coccodrilli. I risultati sono stati pubblicati su Nature, e sono stati ottenuti considerando una specie di rana odierna molto simile al nostro anfibio preistorico (seppure più piccola).

La rana cornuta Sud Americana, popolare come animale domestico a causa del suo grande appetito e del suo aspetto buffo, viene spesso soprannominata “Pac-man” a causa della sua grande bocca sorridente.

A differenza della maggior parte delle rane, questi anfibi hanno forti mascelle ed un potente morso, che gli permettono di predare su animali pericolosi come serpenti e roditori anche delle loro stesse dimensioni.

Lo studio 

I ricercatori hanno misurato la forza del morso della rana cornuta, utilizzando vari strumenti ed una placca ricoperta in cuoio; la forza ammontava a circa 30 Newton, mentre l’ampiezza della testa dell’anfibio è circa 4.5 cm.

“Questa è la prima volta che la forza del morso è stata misurata in una rana.” Ha affermato Kris Lappin (California Polytechnic University, Pomona). “La rana cornuta ha un morso impressionante, che tende a chiudersi sulla preda in maniera implacabile. Il morso di Beelzebufo era di certo qualcosa che non vorrei sperimentare in prima persona.”

Una rana spaventosa

Utilizzando i dati ottenuti, i ricercatori hanno stimato che rane cornute più grandi (10 cm di larghezza della testa) avrebbero esercitato una forza di ben 500 N.

“E’ come avere 50 l d’acqua in equilibrio sulla punta di un dito.” Ha dichiarato Lappin.

La rana Beelzebufo, invece, mordeva con una forza di ben 2200 N (pari a quella di un leone), ed è un risultato davvero incredibile se si considera che l’anfibio era lungo circa 50 cm.