Stephen Hawking: “L’umanità potrebbe auto-distruggersi nei prossimi 100 anni”

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Pic: NASA

Stephen Hawking ha recentemente inaugurato un trend di previsioni pessimistiche per il futuro, che a quanto pare non accenna a fermarsi.

Il famoso fisico ha messo in guardia, parlando alla BBC, del fatto che l’umanità possa distruggere sé stessa entro i prossimi 100 anni, mentre progrediamo velocemente nei campi di scienza e tecnologia.

Hawking ha dichiarato che, nonostante il progresso sia positivo, crea inevitabilmente “nuovi pericoli per gli esseri umani”. Il fisico ha parlato di guerre nucleari, riscaldamento globale, e virus geneticamente modificati, definendoli potenziali minacce al genere umano.

Non è la prima volta che Hawking mette in guardia sul pericolo di disastri auto-inflitti dall’uomo; nel 2014, il cosmologo affermava che l’intelligenza artificiale potrebbe “decretare la fine della nostra specie”.

Dobbiamo spostarci 

Hawking ha specificato che la sua posizione in merito è ottimistica, e che ritiene che l’uomo possa evitare le minacce alla sua incolumità; ma se dovesse verificarsi una catastrofe, il modo che avremmo per assicurare la sopravvivenza del genere umano sarebbe possedere una colonia su un altro pianeta, come ad esempio Marte.

Tuttavia, è difficile che una colonia diventi realtà almeno per i prossimi 100 anni, e il fisico ha aggiunto che questi saranno gli anni più cruciali, poiché la tecnologia avanzerà a grandi passi mentre l’uomo sarà sprovvisto di un rifugio al di fuori del pianeta Terra.

“La probabilità di un disastro su scala mondiale può essere bassa considerando un singolo anno, ma aumenta con il passare del tempo, diventando praticamente una certezza se consideriamo i prossimi 1000-10.000 anni della civiltà.”

“Tuttavia, non possederemo colonie spaziali almeno per i prossimi 100 anni, e in questo periodo dobbiamo essere molto cauti.”