Cos’è questa creatura avvistata al largo dell’Australia? 

0
12498

Pic: Abc Scuba Diving

Come sapete, l’oceano è pieno di creature incredibili, come il pesce drago abissale o il polpo Dumbo, ed è facile che ci si imbatta in animali mai visti prima e difficili da riconoscere (questa volta ripresi in una foto dell’abc Scuba Diving).

Nelle acque al largo di Port Douglas (Australia) dei sub si sono imbattuti in un tubo gigante trasparente, con strane sfumature fucsia sulla sua superficie. Simile ad una specie di mostro marino, la creatura di 3 m è stata inizialmente impossibile da riconoscere per i subacquei.

Lo strano animale marino è in realtà un pirosoma gigante, e non è un singolo organismo, bensì una colonia di molti individui. Il lungo tubo trasparente è composto da migliaia di cloni che si uniscono per formare la struttura, cava all’interno e può raggiungere addirittura 30 m di lunghezza.

Ognuno di questi, lungo soltanto pochi millimetri, è un organismo a sé, e si nutre di alghe filtrando l’acqua che fluisce dall’esterno verso l’interno del cilindro.

Sono detti pirosomi poiché in Greco “piro” significa “fuoco”, e “soma” significa “corpo”; questi animali infatti non solo formano enormi colonie, ma sono anche bioluminescenti. La luce che producono è incredibilmente brillante e viene emessa con frequenti pulsazioni, propagate in sinergia da un individuo all’altro (quando un clone inizia, gli altri seguono).

Queste creature possono riprodursi producendo diversi cloni in caso di necessità, e ciò significa che ogni danno procurato al tubo può essere facilmente riparato da nuovi individui. Ogni clone è ermafrodita, e produce sia cellula uovo che cellula spermatica; si ritiene che se due colonie si incontrano nell’oceano, potranno riprodursi in maniera sessuata, al posto di utilizzare la consueta riproduzione asessuata.

Altra curiosità: il pirosoma è più strettamente imparentato agli esseri umani di quanto sembri; esso infatti fa parte dei tunicati, che possiedono una notocorda (spina dorsale primitiva), e di conseguenza sono classificati come cordati, proprio come l’uomo.