20 milioni di zanzare verranno introdotte in natura per controllare le malattie

0
15233

Una compagnia collegata a Google (Verily) ha intenzione di rilasciare in natura ben 20 milioni di zanzare infettate da uno speciale batterio, per ridurre la diffusione di malattie.

La reintroduzione avverrà in California centrale, e coinvolgerà una specie di zanzara detta Aedes aegypti, nota per essere un vettore di febbre gialla, dengue, chikungunya, e il famoso virus Zika.

Nonostante queste malattie non sono attualmente un pericolo per gli abitanti della California, è stimato che lo saranno in futuro, a causa del cambiamento climatico favorito dal riscaldamento globale (che, lo ricordiamo, è causato dall’uomo con le emissioni di gas serra).

L’operazione, detta “Debug Fresno”, è in corso appunto nella città di Fresno, e fino ad ora sono stati rilasciati 1 milione di esemplari; Verily ha intenzione di rilasciare 1 milione di esemplari ogni settimana, per un totale di 20 settimane e quindi ben 20 milioni di zanzare!

Si tratta di esemplari di zanzara maschi, infettati con un batterio che causa sterilità in molti insetti, compresa A. aegypti.

Il batterio in questione è denominato Wolbachia pipientis, ed è ritenuto essere uno dei patogeni più comuni sul pianeta in grado di alterare il sistema riproduttivo degli insetti, poiché può infettare ben il 76% degli insetti studiati. Quando infetta le zanzare maschio, è in grado di renderle completamente sterili.

Come funziona? 

La speranza dei ricercatori è che se abbastanza maschi sterili vengono rilasciati in natura, si accoppieranno con le zanzare femmina senza successo, diffondendo inoltre l’infezione sterilizzante nella popolazione di maschi con cui le zanzare si accoppieranno in seguito.

In questo modo, il numero degli insetti dovrebbe essere ridotto drasticamente.