In arrivo un vaccino per l’eroina, affermano i ricercatori

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Una nuova arma contro la dipendenza da eroina potrebbe presto essere disponibile: si tratta di un vaccino, che ha già dimostrato di essere efficace sia nei primati che nei topi.

Il vaccino, sviluppato all’Istituto di Ricerca Scripps (TSRI), è in grado di bloccare gli effetti dell’eroina, impedendo di conseguenza lo “sballo”, ed è efficace fino ad 8 mesi dopo la somministrazione.

Si tratta del primo vaccino contro un oppiaceo che passa questa fase dei test, e i ricercatori sperano di poter presto avviare i test clinici.

Il farmaco funziona spingendo il sistema immunitario a produrre anticorpi contro l’eroina, e le sostanze psicoattive al suo interno che causano l’esperienza dello sballo; l’obiettivo è raggiunto esponendo il sistema immunitario a parte della struttura molecolare dell’eroina.

In seguito, quando l’eroina vera e propria viene introdotta nel circolo sanguigno, i nuovi anticorpi così creati saranno in grado di riconoscerla e neutralizzarla.

Il consumatore (in questo caso, il macaco rhesus) non percepisce lo stato di euforia causato dalla droga, poiché le sue molecole vengono bloccate e neutralizzate prima di raggiungere il cervello.

Il farmaco potrebbe essere ovviamente utilizzato per curare pazienti dipendenti da eroina, rimuovendo gli effetti della droga e quindi la loro motivazione per assumerla, prevenendo le tipiche ricadute durante la riabilitazione.

Lo studio 

Durante lo studio, il vaccino è stato somministrato ai macachi rhesus, prima di iniettargli dosi di eroina. I ricercatori hanno potuto osservare una chiara reazione immunitaria da parte di 4 dei macachi a cui era stato somministrato il vaccino, in grado di neutralizzare diverse dosi.

Il vaccino è risultato più efficace nel primo mese dopo la vaccinazione, ma l’effetto poteva durare fino a più di 8 mesi.

La ricerca, pubblicata sul Journal of the American Chemical Society, ha applicato la strategia soltanto all’eroina, ma la stessa logica potrebbe essere applicata anche ad altri oppiacei come il Fentanyl (molecola circa 100 volte più efficace dell’eroina).