3 semplici consigli per imparare un nuovo concetto, da un premio Nobel per la fisica

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Più invecchiamo, più imparare qualcosa di nuovo diventa difficile, noioso, e richiede tempo. E allora iniziamo a sviluppare invidia verso alcune categorie, per esempio quei bambini prodigio in grado di parlare 5 lingue diverse, perché ci chiediamo: come fanno ad imparare così velocemente?

In teoria, imparare ed interiorizzare nuovi concetti non deve necessariamente essere così faticoso, indipendentemente dall’età di ognuno.

Questo è ciò che sostiene Richard Feynman, premio Nobel per la fisica. Feynman sviluppò una formula composta da 3 passaggi che, a suo dire, permettono di imparare qualsiasi cosa più velocemente e comprenderla ad un livello più profondo.

Feynman insistette spesso sulla differenza tra il “sapere qualcosa” ed il “sapere il nome di qualcosa”; come si può intuire, la frase è riferita alla profondità di comprensione rispetto a qualsiasi concetto: meno parole con significato per noi ambiguo rimangono a definire il nostro pensiero, meglio avremo compreso ciò che abbiamo studiato.

Metodo di Feynman

1) Insegna il concetto ad un bambino

Una volta identificato il concetto che vogliamo comprendere, proviamo ad esporlo dall’inizio alla fine come se lo stessimo spiegando ad un bambino.

Se vi state chiedendo come insegnare la meccanica quantistica ad un bambino, ricordate che anche Einstein cercava sempre di spiegare in maniera semplice i suoi concetti. Per esempio, quando gli fu chiesto di spiegare la relatività alla segretaria per la stampa, rispose “Quando un uomo siede due ore in compagnia di una bella ragazza, sembra sia passato un minuto. Ma fatelo sedere su una stufa per un minuto e gli sembrerà che siano passate due ore. Questa è la relatività.”

Un esempio più pratico riportato dal sito ScienceAlert è inoltre quello del sito scientifico xkcd, che come sfida spiegò il funzionamento di un razzo utilizzando soltanto le 1000 parole più comuni della lingua inglese.

La chiave è proprio questa: quando scriviamo un’ipotetica spiegazione per un bambino di 8 anni, non possiamo nasconderci dietro parole e concetti complicati che non comprendiamo a pieno. Ogni cosa dev’essere chiara alla perfezione.

Quando scriviamo un concetto usando un linguaggio semplice, siamo costretti a capirlo ad un livello più profondo ed a semplifcare le relazioni e i collegamenti tra le idee. Se ci sono problemi in alcuni punti del discorso, possiamo capire chiaramente quali sono.

2) Rivedi i punti che non capisci

Una volta identificati i punti di debolezza del discorso, è importante rivederli e ristudiarli, e ripetere il punto 1, finché non esistono più punti deboli.

3) Organizza e semplifica

A questo punto dovreste avere una spiegazione completa del nuovo concetto, comprensibile anche ad un bambino. Provate ad interiorizzarla e semplificarla, magari leggendola ad alta voce; questo aiuterà ad identificare ogni eventuale punto debole rimasto.

4) Prova il discorso su un essere umano (facoltativo)

Potresti reclutare un vero bambino di 8 anni a cui spiegare il concetto, o in alternativa va bene anche un amico. Se l’amico non capisce qualcosa, ecco che potrebbe esserci un altro punto del discorso da rivedere.

E’ questo il metodo di Feynman: in altre parole, una versione del metodo leggi e ripeti che insiste molto sulla semplificazione.

Ovviamente non permette di evitare ore di studio, ma se seguito al meglio, garantisce una profonda comprensione di qualsiasi argomento.