Un ratto può risalire lo scarico e raggiungere il nostro water: ecco com’è possibile

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Si tratta di un’eventualità remota, ma un ratto è realmente capace di risalire lo scarico del nostro water partendo dal sistema fognario, e raggiungere quindi il nostro bagno (e la nostra abitazione).

Il fenomeno è più comune nelle grandi città, dotate di un sistema fognario combinato dove confluiscono gli scarichi di diverse abitazioni; ogni abitazione ha di solito una fogna locale, che si connette al più grande sistema fognario principale cittadino.

bpd_illustration Un esempio di sistema fognario.

Non c’è dubbio che ognuna di queste fogne ospiterà un gran numero di ratti al suo interno, ottimi arrampicatori e nuotatori, spinti all’esplorazione dalla ricerca di cibo. Per citare casi documentati, National Geographic riporta che ogni anno l’amministrazione di Washington D.C. (USA) riceve una decina di lamentele di ratti che raggiungono le abitazioni tramite il sistema fognario (e il water). Un’eventualità quindi molto rara, ma di certo non impossibile.

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La specie di ratto in questione è Rattus norvegicus, o ratto bruno, ed è la più frequente nelle città; il suo rapporto con l’uomo è talmente di vecchia data, che è ormai diventato completamente dipendente da esso per quanto riguarda il cibo. Senza l’uomo, e in particolare l’ambiente urbano, questa specie ha pochissime probabilità di sopravvivenza, anche perché ha un alto fabbisogno calorico (saltare anche un solo pasto rappresenta un problema per l’animale, che si indebolisce).

Il sistema fognario è l’habitat ideale di questi animali, poiché essi sono anche coprofagi, e cioè si nutrono delle nostre feci, che molto spesso contengono materiale non digerito e quindi nutriente. Disgustoso, ma è un comportamento che rende i ratti una specie estremamente di successo.

Il ratto è quindi capace di risalire le superfici verticali del sistema fognario, grazie ai suoi affilati artigli, e nuotare attraverso i tubi ricolmi d’acqua; una volta giunto al collegamento con il wc, la tasca ad U piena d’aria che si trova in ogni gabinetto gli permette di riprendere aria. La sua flessibilità gli permette di entrare in buchi grandi 1/4 rispetto al suo corpo; una volta che la testa è passata, le costole possono comprimersi per far passare il resto del corpo.

Il resto del percorso è pura formalità, ed è così che possiamo ritrovarci il ratto direttamente nel nostro bagno. Le toilette poste ai piani bassi, come quelle in cantina o al piano terra, sono più soggette a problemi del genere a causa della loro minore distanza dal sistema fognario per quanto riguarda l’altezza.

Inquietante giusto? Date uno sguardo al video per capire meglio il fenomeno.

Photo: http://www.bayercropscience.co.uk/