Un ragazzo paralizzato ha recuperato l’uso di braccia e mani grazie alle staminali

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I medici del USC Neurorestoration Center hanno iniettato cellule staminali e altre cellule nel midollo spinale di un ragazzo 21enne paralizzato, per sperimentare una nuova terapia.

Due settimane dopo l’operazione, Kris Boesen ha iniziato a mostrare segni di miglioramento. Tre mesi dopo, è stato in grado di alimentarsi da solo, usare il cellulare, scrivere il suo nome, guidare una sedia a rotelle motorizzata, e abbracciare i suoi amici e la sua famiglia. Tutte cose che prima gli erano state negate a causa di un grave trauma.

“Di solito, i pazienti con traumi al midollo spinale si sottopongono ad operazioni per stabilizzare la situazione, ma tuttavia ciò può fare davvero poco per ristabilire le funzioni motorie e sensoriali.” ha affermato Charles Liu, medico direttore dell’USC Neurorestoration Center.

“Con questo studio, stiamo testando una procedura che può migliorare le funzioni neurologiche, e ciò può significare la differenza tra il rimanere paralizzati in modo permanente e riguadagnare l’uso di braccia e mani.”

Il 6 Marzo 2016 Kris Boesen fu coinvolto in un disastroso incidente stradale; la sua auto uscì di strada a causa dell’asfalto bagnato, colpendo prima un albero e in seguito un traliccio telefonico.

I genitori di Kris furono avvisati che il ragazzo sarebbe potuto rimanere paralizzato in modo permanente dal collo in giù.

“90 giorni dopo il trattamento, la funzione motoria di Kris è migliorata notevolmente. Ha recuperato le funzioni associate a ben 2 livelli del midollo spinale”

I “livelli” del midollo spinale sono associati alle varie vertebre: più in alto si verifica un trauma, più vi è generalmente probabilità che il danno sia grave, a causa della maggiore presenza di cellule nervose (che devono ancora ramificarsi in plessi nervosi minori).

La terapia 

La terapia utilizzata per curare Kris è estremamente d’avanguardia, e utilizza cellule staminali embrionali (AST-OPC1) sviluppate dall’azienda biotech Asterias Biotherapeutics. Le cellule AST-OPC1 sono create partendo da cellule staminali embrionali trasformate in cellule progenitrici degli oligodendrociti, cellule che si trovano nel cervello e nel midollo spinale e permettono il corretto funzionamento delle cellule nervose.

In studi precedenti, AST-OPC1 hanno dimostrato di produrre fattori di crescita neurotropici (ormoni che fanno crescere i nervi), di stimolare la vascolarizzazione e di ripristinare la guaina mielinica degli assoni (la guaina mielinica è fondamentale nel trasmettere gli impulsi elettrici).

Queste proprietà sono fondamentali nella sopravvivenza, ricrescita e conduzione degli impulsi da parte dei nervi del sito che ha subito il trauma.

http://www.kurzweilai.net/paralyzed-man-regains-use-of-arms-and-hands-after-experimental-stem-cell-therapy

http://www.mcw.edu/MCW-News-Center/News-Releases/Paralyzed-man-regains-functional-use-of-arms-and-hands-after-experimental-stem-cell-therapy-at-MCW.htm

 


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