La CO2 atmosferica ha appena passato un livello critico, e questo può avere terribili conseguenze

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Secondo le ultime analisi, i livelli di CO2 atmosferica hanno ufficialmente superato le 400 parti per milione (ppm), e ci sono poche speranze che ritornino a valori di sicurezza.

Perché 400 ppm sono un numero importante? Semplicemente perché i valori di CO2 atmosferica sicuri sono considerati pari o sotto le 350 ppm, e l’ultima volta che la Terra ha avuto valori così alti risale a circa 4 milioni di anni fa. Questo significa che l’uomo (e il resto delle specie viventi attuali) non ha mai avuto a che fare con livelli simili di CO2.

Alla comparsa della civiltà, la CO2 atmosferica era circa 275 ppm.  Da quanto abbiamo iniziato nel 1850 a bruciare carbone, gas naturale, e petrolio, siamo arrivati in soli 150 anni alle 400 ppm. Stiamo prelevando, tramite i combustibili fossili, quantità di carbonio enormi, che si sono accumulate in milioni di anni. E le stiamo rilasciando nell’atmosfera in tempi brevissimi, come indica questo scioccante grafico della NASA.

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Queste attività umane hanno fatto sì che il pianeta si riscaldasse ad un ritmo 10 volte maggiore rispetto a ciò che ci aspetterebbe da un normale periodo interglaciale; dal 1850 ad oggi abbiamo aumentato la temperatura di 1° C, che nonostante possa sembrare poco, sta già avendo conseguenze gravissime sull’ambiente.

I ghiacciai si stanno sciogliendo in maniera troppo rapida, minacciando le riserve acquifere di milioni di persone. Le zanzare, che amano i climi caldi, si stanno diffondendo in nuovi ambienti portando con loro malaria ed altre malattie. Altri problemi sono periodi di siccità, oceani più acidi che diventano invivibili per molte specie di pesci, e l’innalzamento del livello dei mari (se la situazione non cambia, alla fine del secolo molte città costiere, tra cui Venezia, saranno inevitabilmente sott’acqua).

Il livello raggiunto di 400 ppm, affermano i ricercatori dello Scripps Institution of Oceanography, è destinato a rimanere invariato o addirittura ad aumentare.

“Se per qualche ragione miracolosa smettessimo di produrre CO2 oggi, ci vorrebbero decenni per ritornare sotto le 400 ppm, e tutti noi sappiamo che ciò non accadrà. Il migliore scenario che abbiamo davanti è che questi valori rimangano stabili, e se le emissioni calassero, inizierebbero a ridursi tra un decennio. Secondo me, non avremo mai più un mese sotto le 400 ppm.” ha affermato Gavin Schmidt, climatologo alla NASA.

Per evitare il disastro si stanno tentando degli accordi tra gli stati. Il 3 Settembre 2016 Cina e USA (maggiori produttori di emissioni del mondo) hanno sottoscritto a Parigi l’impegno di ridurre le emissioni puntando ad un aumento delle temperature non maggiore di 2°C entro il 2100.

Tuttavia, soltanto quest’anno abbiamo registrato talmente tanti record di temperatura che un impegno del genere appare come minimo difficile da mantenere (Luglio e Agosto 2016 sono stati i mesi più caldi mai registrati dall’uomo).

Le stime meno ottimistiche affermano che entro il 2030 avremo prodotto talmente tanta CO2 da garantire l’aumento di 2°C ben prima della data del 2100 auspicata dal Patto di Parigi. Secondo alcuni, si verificherà un aumento di ben 9°C entro il 2100, corrispondente alle 560 ppm di CO2: uno scenario apocalittico, con disastri naturali, meno cibo, città sommerse e collasso dell’economia mondiale.

Tutto questo, ovviamente, si può evitare. Gli USA potrebbero essere totalmente alimentati da una centrale eolica grande come Rhode Island, l’Indonesia dall’energia termale, e potenzialmente un mix di rinnovabili ed energia nucleare potrebbe garantire l’autosufficienza della maggior parte degli stati. Qualcosa si sta muovendo, ma ovviamente è molto difficile riconvertire una struttura energetica basata sui combustibili fossili da più di 100 anni.

Speriamo che l’impegno delle nazioni sia concreto, altrimenti per le prossime generazioni la situazione potrebbe diventare davvero grave (e stabilirsi su Marte con Elon Musk sarebbe l’ultima risorsa).

http://www.iflscience.com/environment/no-turning-back-as-earth-permanently-passes-co2-threshold/all/

http://www.sciencealert.com/earth-s-co2-levels-just-permanently-crossed-a-really-scary-threshold