Uno studio su più di 95.000 bambini ha dimostrato che i vaccini MPR non causano autismo

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Uno studio su più di 95.000 bambini negli USA ha dimostrato ciò che la ricerca medica ci sta dicendo da circa 20 anni, e cioè che il vaccino MPR (morbillo, parotite e rosolia) è sicuro ed efficace, e non aumenta in nessun modo il rischio di sviluppare disturbi nello spettro autistico.
 
Lo studio, condotto dal pediatra Anjali Jain e pubblicato sul Giornale Scientifico dell’Associazione Medici Americani (JAMA), ha considerato anche i bambini più a rischio di sviluppare autismo per motivi di familiarità (alcuni di questi avevano un fratello maggiore affetto da autismo).
 
Anche in questi casi, i dati non hanno mostrato alcuna correlazione tra la vaccinazione con MPR e il rischio di sviluppare autismo.
Come è iniziata la vicenda?
 
Lo studio scientifico (pubblicato da Andrew Wakefield) che ha dato vita al movimento antivaccinista nel 1998 è stato ampiamente smontato e definito privo di fondamento dal resto della comunità scientifica; lo stesso Wakefield è stato inoltre radiato dall’albo dei medici per la falsificazione dei risultati.
Tuttavia, una minoranza di persone continua ad essere convinta del fatto che i vaccini siano dannosi, e rifiuta di vaccinare i bambini. Lo stato Australiano, in risposta alla mancata vaccinazione di 39.000 bambini, ha preso delle misure estremamente drastiche, negando l’assistenza medica statale (e gratuita) ai genitori che rifiutino di vaccinare i propri figli nel 2016.
Recentemente anche l’Emilia Romagna ha reso obbligatoria la vaccinazione dei bambini per accedere all’asilo nido.
La tendenza a non vaccinare i bambini è estesa inoltre a livello mondiale, specie negli USA, dove nel 2014 ci sono stati 300 casi di morbillo, malattia che era stata completamente eradicata dal 2000 grazie ai vaccini.
 
I bambini più a rischio di non essere vaccinati, e contrarre malattie gravi, sono i fratelli minori di bambini con autismo: addirittura il 20% dei genitori di questi bambini ha deciso di non vaccinare i figli, temendo per loro la stessa sorte dei fratelli maggiori.
 
Come si è svolto lo studio? 
 
Lo studio ha seguito 95.727 bambini nati tra il 2001 e il 2007, dividendo il campione tra bambini esposti al vaccino a 2 e 5 anni d’età e bambini non esposti al vaccino.
 
Non è stata trovata alcuna correlazione tra il campione di bambini esposto al vaccino e il rischio aumentato di autismo; lo studio non è il primo a dimostrare la sicurezza dei vaccini: altri 2 studi del 2004 e del 2011 puntano verso la medesima direzione.
Il thimerosal è sicuro?
 
Ci sono poi le controversie sul thimerosal, l’ingrediente contenente mercurio utilizzato nei vaccini come conservante, che alcuni credono causi autismo.
 
Anche su questo argomento sono stati condotti numerosi studi, senza che neanche uno di questi abbia evidenziato la possibilità che il thimerosal causi autismo. Questa sostanza chimica è stata quindi definita completamente sicura per l’utilizzo nei vaccini.